Nell’ultimo blog abbiamo visto la struttura del present perfect e abbiamo detto che il present perfect spesso pone dei problemi agli italiani perché, pur assomigliando al passato prossimo, si usa in modo diverso.  Infatti, il present perfect si usa in situazioni diverse in inglese; è un tempo verbale che ha varie funzioni. Tuttavia, c’è un legame tra queste funzioni ed è questo la cosa fondamentale che aiuta a capire meglio questo tempo verbale:

Il present perfect si usa per collegare in qualche modo il passato con il presente.

Per tutte le funzioni ed esempi che vedremo ci sarà sempre un link tra passato e presente.  Ora vediamo la prima funzione.

  1. Azioni che sono successe nel passato ma senza un tempo definito

Il present perfect simple si usa quando parliamo di un’azione compiuta nel passato ma che non è accompagnato da un tempo passato definito.  Guardiamo questo esempio:

‘I have (I’ve) been to Rome.’

Da questa frase possiamo intuire che la persona è stato a Roma nel passato ma non sappiamo quando.  Non c’è un riferimento di tempo passato definito.  Quindi spesso usiamo il present perfect per parlare delle nostre esperienze di vita in generale senza parlare dei tempi o dettagli specifici.  Guardiamo questi altri esempi:

‘I have played golf.’ (ho avuto questa esperienza nella mia vita)

‘I have met a famous person.’ (ho avuto questa esperienza nella mia vita)

Spesso queste frasi sono collegati ad un riferimento di tempo non definito come ‘ever’, ‘never’, ‘before’, ‘in my life’.  Per esempio:

‘Have you ever been to Madrid?’

‘I’ve never been to Finland.’

‘I’ve never done this before.’

I’ve seen many films in my life.’

E allora qual è la connessione tra il passato e il present in questa funzione del present perfect?  Semplice!  Con questi esempi parliamo di esperienze che hanno avuto luogo nella nostra vita, ovvero da quando siamo nati e fino a….ora!  Il lasso di tempo comprende il passato fino al presente perché non sappiamo esattamente quando è successa l’azione.

Timeline

Se osserviamo la linea del tempo, possiamo vedere il lasso di tempo in cui l’azione si sarebbe svolta.  Il range è da quando siamo nati (I was born) fino al presente (now).  I punti interrogativi indicano quando l’azione si sarebbe potuto svolgere, anche se non sappiamo esattamente quando.

Infine possiamo paragonare l’uso del present perfect in questo caso con l’uso del past simple.  La differenza tra i due tempi è che mentre il present perfect si utilizza con un tempo non definito, il past simple si usa con il tempo passato definito.  Ecco alcuni esempi:

I went to Rome last year.  NOT I’ve been

I had a coffee two minutes ago.  NOT I’ve had

I saw the film last week. NOT I’ve seen

I met my mother yesterday. NOT I’ve met

Notate bene che la differenza tra l’utilizzo tra i due tempi è ben diverso dall’utilizzo in italiano.  In italiano si usa il passato remoto per le azioni di tanto tempo fa mentre si usa il passato prossimo per le azioni recenti, ma in inglese come abbiamo visto con l’esempio ‘I had a coffee two minutes ago’, usiamo il past simple anche per azioni recenti se sono abbinate ad un tempo passato definito (two minutes ago).

Quindi per ricapitolare…quando parliamo di un’azione già successo in passato ma non specifichiamo esattamente quando, bisogna usare il present perfect!